Badante a Milano: il contratto corretto

Aes Domicilio si occupa di selezionare badanti da inserire nelle case delle famiglie che contattano perché hanno a loro carico un anziano da curare. Aes Domicilio utilizza il CNNL dei collaboratori domestici, assumendo la badante a carico della famiglia, ecco spiegato il contratto per badante e badante convivente.

L’assunzione della badante in servizio deve essere fatta secondo le norme vigenti in materia di collocamento e dovrà risultare da atto scritto contenente le seguenti indicazioni: data di assunzione; durata del periodo di prova; qualifica del lavoratore e anzianità nella qualifica; retribuzione; orario di lavoro, mensile, settimanale e giornaliero; la durata dell’orario di lavoro e la sua distribuzione.

Il riposo settimanale per la badante convivente è di 36 ore: deve essere goduto per 24 ore preferibilmente di domenica mentre le residue 12 ore possono essere godute in qualsiasi altro giorno della settimana. Il riposo settimanale, per le badanti ad ore, è di 24 ore e deve essere goduto la domenica.

Sono considerate festive le giornate riconosciute tali dalla legislazione vigente; esse attualmente sono: 1° gennaio, 6 gennaio, lunedì di Pasqua, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, 15 agosto, 1° novembre, 8 dicembre, 25 dicembre, 26 dicembre, S. Patrono.

In tali giornate sarà osservato il completo riposo, ma in caso di prestazione lavorativa è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera, il pagamento delle ore lavorate con la retribuzione globale di fatto maggiorata del 60%.

Il lavoratore ha diritto ad un periodo di ferie annuali pari a 26 giorni. I permessi per le badanti spettano nelle seguenti modalità: lavoratori conviventi, 16 ore annue ridotte a 12 per i lavoratori di cui all’art. 14, comma 2; lavoratori non conviventi con orario non inferiore alle 30 ore settimanali, 12 ore annue. Gli assistenti familiari sono inquadrati in quattro livelli, a ciascuno dei quali corrispondono due parametri retributivi, il superiore dei quali è definito “super”:

Livello A

Appartengono a questo livello gli assistenti familiari, non addetti all’assistenza di persone che svolgono con competenza le proprie mansioni.

Livello A super

Addetto alla compagnia. Svolge esclusivamente mansioni di mera compagnia a persone adulte autosufficienti, senza effettuare alcuna altra prestazione di lavoro;

Livello B super

Assistente familiare che assiste persone autosufficienti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti;

Livello C super

Assistente familiare che assiste persone non autosufficienti (non formato), ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti.

La badante addetta allo svolgimento di mansioni promiscue ha diritto all’inquadramento nel livello corrispondente alle mansioni prevalenti.

Per persona autosufficiente si intende il soggetto in grado di compiere le più importanti attività relative alla cura della propria persona ed alla vita di relazione.

In caso di malattia, alla badante convivente o non convivente, spetta la conservazione del posto per i seguenti periodi: per anzianità fino a 6 mesi, superato il periodo di prova, 10 giorni di calendario;  per anzianità da più di 6 mesi a 2 anni, 45 giorni di calendario;  per anzianità oltre i 2 anni, 180 giorni di calendario. I periodi relativi alla conservazione del posto di lavoro si calcolano nell’anno solare, intendendosi per tale il periodo di 365 giorni decorrenti dall’evento.

Per leggere altri approfondimenti sul mondo delle badanti, oppure se vuoi scoprire come mettere in regola la tua badante e quali sono tutti i passaggi burocratici da rispettare, contattaci! Con Aes Domicilio siamo attivi in tutta la Regione Lombardia ed in particolare nelle province di Milano (badante Milano) se cerchi Badanti a Milano, Badante Monza, Badante Como, Badante Lecco.